Edizione 2010

Editoriale


Presentazione

Presentazione

Carissimi, vi confesso che anche dopo qualche anno ogni volta che sono chiamata a scrivere la presentazione dell’annuale
appuntamento del Maggio Fioranese, mi procura una ansia di fondo.

Scrivere al paese è sempre un compito serio perché, diversamente da come può sembrare, non si tratta di rivolgersi ad un signore
indefinito che rimane impassibile ad ascoltare tutto quello che gli stai dicendo, ma al contrario è un mettersi in comunicazione con
tutte le diverse persone ed individualità che popolano il paese e che leggeranno queste righe.
Consapevole di questo avrei voluto, per esempio, qualche evento di prima grandezza per le ragazze e i ragazzi di Fiorano. Poi in
ugual misura mi sarebbe piaciuto poter preannunciare un maggio fioranese scintillante di idee e di eventi capaci di tranquillizzare
tutti i nostri commercianti, assieme a tutti i fioranesi in modo che si potesse affermare, a manifestazione conclusa, che ogni persona si è sentita coinvolta e gratificata da questa edizione del Maggio 2010.
Al contrario, una durissima recessione economica, come ben sapete, da oltre un anno sta creando negatività e cospicue perdite di ricchezza in tutti i paesi del mondo: una nube infuocata con la quale dobbiamo fare i conti avendo questa bruciato molte certezze e non ha risparmiato nemmeno Fiorano.

Così, quest’anno si è presentato di fronte a noi un problema molto serio: a seguito di questa profonda crisi che aveva messo in difficoltà, se non addirittura in ginocchio dirigenti, impiegati ed operai di molte aziende del nostro distretto, ci chiedemmo se fosse consigliabile, se fosse più saggio, sospendere per questo anno, la nostra annuale e tradizionale manifestazione, per non dare l’impressione di essere, noi del comitato, dispendiose ed allegre cicale che con denari altrui, non si curava di ciò che stava avvenendo nel nostro paese. Non era dunque in discussione come realizzare un Maggio Fioranese scintillante, ma addirittura se fosse preferibile e più prudente sospenderlo per un anno. Poi fu deciso, secondo me, per il meglio.

Non si è trattato di una visione che ha visto il bicchiere mezzo pieno vincente su quello mezzo vuoto, abbiamo deciso di non fermarci anche perché ormai si sta parlando di ripresa, seppur lenta! Sono convinta che ogni persona è un essere che non si nutre di solo pane. Ecco dunque il mio saluto, il mio auspicio il mio augurio. Anche in questa edizione il Maggio Fioranese 2010 propone molte occasioni di svago e di incontro fra tanti di noi. Scendere nella piazza per assistere ad uno spettacolo è anche una occasione per
incontrare vecchi amici, per conoscerne di nuovi, una opportunità per parlarci, per confrontarci.

Questi momenti sempre più rari anche nei paesi, fa molto bene alla salute nostra e anche di Fiorano. Questa mia certezza è suggerita da una constatazione: lo spazio dedicato ai libri sta diventando proprio un momento importante di incontri fra noi abitanti in Fiorano. Per queste considerazioni abbiamo scelto dunque di riconfermare anche la manifestazione di quest’anno. Non mi resta che dirvi un grazie per la vostra partecipazione ed attendervi numerosi come sempre, certa di incontrare in ognuno di voi un sorriso, unica e sola gratifica a tanto impegno.


Avv. Gian Carla Moscattini         
Presidente del Comitato “Fiorano in Festa”

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