Edizione 2008

Editoriale


In questi anni nei quali, in nome del comitato organizzatore, venivo chiamata ad illustrare il Maggio Fioranese, ho cercato sempre di farmi portavoce di manciate di “ottimismo” che l’evento si proponeva di trasmettere nel paese, tra i residenti e i visitatori che durante il mese ne condividevano il programma partecipando convinti e numerosi. Quell’ “ottimismo” era da me proposto come preziosa virtù del cittadino che si deve manifestare nel produrre iniezioni propositive da infondere poi in una società che si vuole mantenere in salute e in crescita, diversamente da quanto al contrario, registriamo su tutto il nostro italico stivale, ove prevale una dimensione di inquietudine fatta di sensazioni o convinzioni di disagio, per questioni famigliari o personali, che vanno dall’ansia dettata dalle nostre strade sempre più insicure, al bilancio famigliare insoddisfacente, al futuro sempre più incerto ed imprevedibile per noi e i nostri figli. Chi sa dire oggi con certezza dove attingiamo un mestolo di fresco, sano e cristallino ottimismo? Mi ricordo una pubblicità che mostrava un paese di una valle felice messo sottosopra da malvagi avvoltoi. I bambini del paese si rivolgevano allora ad un gigante buono pregandolo “Gigante, pensaci tu.” Una bella favola che, proprio perché tale, ci deve consigliare a stare coi piedi per terra. Il clima non cambierà in meglio se noi per primi facciamo di tutto per avvelenarlo. Non cambierà il nostro paese, il nostro futuro se non cominciamo col cambiare noi, con lo smettere di sperare che un gigante buono sia disponibile a sanare nostre deleghe in bianco, a superare nostre indolenze o particolarismi, ad ostinarci ad essere solo spettatori del nostro domani. Voglio dire per esempio che il Maggio Fioranese 2008 non porterà novità significative rispetto al copione seguito nelle brillanti edizioni trascorse, ma ugualmente è e rimane un appuntamento necessario ed essenziale, specie se con questo mezzo siamo interessati a produrre scintille diffuse di positività. Il Maggio Fioranese rimane un significativo evento sul territorio non solo perchè ben figura nel palinsesto delle diverse manifestazioni che si tengono nei restanti paesi del distretto ceramico, non solo perchè anche quest’anno il calendario sarà ricco e variegato ma anche per quello che questo appuntamento può anticipare, significare o prefigurare nella realtà sociale e culturale del territorio! Che si viene a fare, dunque, di nuovo quest’anno al Maggio fioranese 2008? Semplice! Quest’anno si viene a Fiorano, più numerosi, più motivati, più convinti non solo per pura evasione o relax, ma anche per riconquistare, riabituarci a vivere, sentire e ricreare “la piazza”. La piazza. Ovvero, quello spazio dove storicamente il paese si incontrava, si divideva o concordava, dialogava, si conosceva, solidarizzava o si negava, ma sempre per un bene comune, mai comunque al servizio di uno sconosciuto o presunto magnanimo “grande fratello”. Quella piazza che gli Ateniesi scoprirono essere il luogo dove sperimentare, fare maturare, fare prendere forma e sembianza ad un modo di governo sconosciuto: la democrazia! Quel metodo di governo ancora oggi da migliorare proprio perché non è certamente da abbandonare. Questo è il significato della piazzetta del Paese nella tradizione millenaria di noi popolazione mediterranea. Anche quest’anno gli eventi più significativi del Maggio Fioranese saranno ospitati nella riqualificata piazza Ciro Menotti. Al di là di qualsiasi considerazione di carattere estetico, quel luogo, la sua riqualificazione che ha espulso le auto per accogliere qualche persona in più, può assurgere a “simbolo” di questa nuova stagione che potremo sperimentare. Per questo, anche se per fare festa, dovremo esserci in tanti! Fiorano in festa per il Maggio 2008 vi invita a rispondere più numerosi, volonterosi e più ottimisti: vi vuole nella sua Piazza perchè questa venga interpretata a simbolo, come spazio, come punto di partenza di un proficuo, generoso e prosperoso cammino cui deve tendere il nostro paese se noi lo vorremo più semplicemente e normalmente a misura nostra. Buon maggio a tutti, col pensiero rivolto a quanto riusciremo ancora a realizzare. Il Presidente del Comitato “Fiorano in Festa” (Avv. Gian Carla Moscattini)

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