Edizione 2003

Editoriale


I progetti del Comitato

I progetti del Comitato
l'Avv. Gian Carla Moscatiini, spiega i suoi obietiivi


La nascita di un comitato organizzatore ha dato una nuova spinta alla manifestazione accorpando al suo interno pii) del doppio dei commercianti aderenti in passato. AI presidente del comitato Fiorano in festa, Gian Carla Moscauini, abbiamo rivolto alcune domande riguardo le iniziative della festa fioranese che da qu t'anno ha un look tullo rinnovato. 

Che cos'è il Comitato Fiorano in Festa?
-II comitato è un organi mo che nasee quest'anno e rappresenta i cittadini, commercianti e chi vive Fiorano. Fanno parte del Consiglio, infaui, commercianti, rappresentanti di a soci azioni, di indacati, dell'amministrazione pubblica che hanno come obiettivo quello di far vivere Fiorano nei momenti pii) significativi dell'anno organizzando feste, incontri culturali, folclore, spettacoli, manife tazioni varie ecc. Quest'anno, a ricoprire la carica di presidente, è stata chiamata l'avv. Moscattini
Domanda d'obbligo all'interessata. Chi è l'avvocato Gian Carla Moscattini?
-Gian Carla Moscattini è una giovane professionista che dopo aver esercitato la sua attività di avvocato ente la necessità di prodigarsi, oltre che per il hene di sua figlia, anche per il proprio paese, la sua gente, i suoi ragazzi. Mi ha sempre fatto riflettere, oltre che coinvolgermi positivamente, la solidarietà diffusa e·spontanea che si viveva nelle nostre campagne. Anzi, voglio esplicitarlo chiaramente che alcuni capisaldi della civiltà contadina, rimangono per me valori da salvaguardare oltre che da vivere quotidianamente. Nell'opuscolo che informa delle manifestazioni in programma per il Maggio Fioranese, per un gioco di parole visivo, i legge "Io amo Fiorano". Bene, questo logan dice la verità su certe mie presenze in attività che nulla hanno a che vedere con la mia professione.
-Lei ci spiega tutto questo come donna, madre e persona Ma come avvocato ancora non ci ha detto molto
-Che posso dire? Amo questa professione e, come succede nell'amore, a volta questa porta inquietudini. Quel di doversi mettere in gioco ogni giorno perché, giustamente, il paese ti guarda e ti giudica; la consapevolezza che molti clienti ti affidano spesso pezzi della loro esistenza; la convinzione degli uguali diriui giuridici che hanno sia il colpevole che l'innocente. sicuramente ci sono anche momenti esaltanti: quando avverti la stima dell'ambiente perché stai diventando abile, autorevole e vincente; quando verifichi che se fos i solo una bella donna, senza spessore, non ti sarebbe possibile esercitare la professione con successo; quando percepisci che il cliente è soddisfallo di averti come avvocato-.
-Che cosa le piacerebbe cambiare o innovare con la sua presidenza? -
Vorrei portare un sentimento nuovo, un robusto traliccio a sostegno di una ritrovata fiducia da parte della gente nei confronti di tutti coloro che ricoprono cariche o nomine varie. Vorrei sapere trasmettere ai miei compaesani di abituarsi a non temere, a non essere scettici perché non verranno traditi, abbandonati o volutarnente scaricati. Sarà come una tretta di mano fra galantuomini: guai a chi non manterrà la parola data o non condurrà fino in fondo il compito assegnatogli. Per quest'anno mi basterebbe questo traguardo, perché una ritrovata fiducia nella gente ci fa riscoprire il gusto di uscire di casa numerosi ed in allegria; di mescolarsi con gli altri, di diventare protagonisti della vita del nostro paese di fianco alle istituzioni di governo-.
Si capisce che non le dispiace buttarla in politica. Dobbiamo aspettarci per l'avvenire qualche suo impegno in tal senso?
- Non la butto in politica perché ho troppo rispetto della politica che, essendo una cosa seria, deve ritornare ad essere frequentata, seguita e votata da una rinnovata società civile. Personalmente n n amo la volgarità, la pornografia e che i prenda in giro lamia intelligenza. Poiché non voglio sottrarmi alla domanda, rispondo che oggi, osservando i massimi livelli della politica italiana, sono costretta ad assistere ad un desolante e squallido spettacolo a luci rosse interpretato da giornalisti, parlamentari, ministri ccc. e da una opinione pubblica compiacente di tanta povertà intellettuale. Domani, di fronte ad uno scatto di dignità, e società, sicuramente, con loro, domani ci arò anch'io

In evidenza