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Maggio Fioranese 2010


Ultimo week end coi fiocchi!

E' stato un week end lungo quello che ha concluso il Maggio Fioranese 2010. Infatti questo fine settimana si è iniziato a far festa di venerdì, con il Radio Bruno Live Show, che con i suoi ballerini, cantanti, comici e cabarettisti ha fatto cantare, ballare e ridere il folto pubblico della piazza di Fiorano.

                                                                       

 

 

 

 

Sabato sera il Talent Vocal Selection Live ha portato un'ulteriore sferzata di carica ed energia, grazie anche a Stefano e Antonino di Amici, osannati dal pubblico. 

 

 

 

Domenica mattina è stato il turno di Aldo Busi, attesissimo ospite della rassegna "Fiorano incontra gli autori 2010". Busi ha sparato a zero su tutti, nessuno escluso, a parte sé stesso, che ama definire “misura di tutte le cose”. Busi non è la voce di nessun padrone, e si sente. Non ha paura di dire niente: critica tutti allo stesso modo, sia persone che ricoprono cariche alte e di prestigio sia persone normalissime, come ragazzi e ragazze, uomini e donne, papà e mamme. Busi vede la gente in modo orizzontale, democratico, senza gerarchie e gradini: adora il genere umano e odia le classificazioni. Ha toccato argomenti pungenti come il sesso, la pedofilia, l’eccessiva influenza della Chiesa in Italia, la doppia vita dei politici, la libertà di pensiero e i diritti della persona. Tutto questo in un monologo di più di un’ora che ha conquistato il pubblico, sia per l’estrema libertà con cui Busi dice ciò che pensa, sia per le sue doti di affabulatore.

 

 

Come ogni hanno il Maggio Fioranese ha dedicato un’intera giornata al volontariato sociale. Domenica, dalle 10.00 alle 20.00, in Piazza Ciro Menotti erano presenti gli stand delle associazioni di volontariato sociale operanti a Fiorano. In Piazza Martiri Partigiani si è svolto il “Pranzo di solidarietà”: coloro che vi hanno partecipato hanno contribuito alla raccolta fondi per finanziare due progetti molto importanti e nobili. Il primo promosso dall’Associazione “Giovani Vittime della strada” a favore della sensibilizzazione nelle scuole del distretto, il secondo promosso dall’Associazione “Ridere per Vivere” per portare un sorriso nei reparti pediatrici degli ospedali modenesi. Il ricavato del pranzo è stato interamente devoluto a queste due associazioni. Nel pomeriggio si sono esibiti i ragazzi dell’Associazione San Gaetano. A seguire, il concerto dei Cosmopolitan. Quest'anno si è anche svolta una fiaccolata lungo le vie del centro di Fiorano per sensibilizzare tutti i cittadini sulle tematiche affrontate dalle associazioni di volontariato sociale che hanno partecipato a questa giornata. La fiaccolata ha attraversato le vie del centro ed è tornata in piazza, dove sono stati liberati i palloncini colorati delle associazioni.

Domenica sera è stata l'arte del chitarrista Maurizio Solieri ad intrattenere il pubblico del Maggio, rapito dai suoi virtuosismi e dalla sua incontestabuile bravura.

Questo fine settimana si sono svolte anche le votazioni e le premiazioni del Concorso Fotografico Maggio Fioranese, che aveva come tema "Le Stagioni". Nella saletta al primo piano del Palazzo Astoria erano esposte le tantissime fotografie che hanno partecipato al concorso, ma erano votabili solo quelle segnalate dalla giuria.

Per il terzo week end del Maggio il tempo ci è stato amico!

Finalmente il brutto tempo ci ha dato un po’ di tregua e questo terzo fine settimana del Maggio Fioranese ce lo siamo potuto godere tutto, dall’inizio alla fine. Già nel tardo pomeriggio di sabato le vie del centro erano gremite di gente che passeggiava tra bancarelle e stand espositivi. In serata gli amanti del calcio si sono riuniti in piazza per vivere insieme col fiato sospeso la finale di Champions League, seguita dalle attesissime selezioni di Miss Italia 2010, che hanno visto sfilare le bellezze più ricercate ed eleganti, ma anche più “agguerrite”, della zona. Le giovani ragazze si sono contese le fasce di Miss Fiorano 2010, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Peugeot, Miss Wella Professional, riconoscimenti che permetteranno loro di accedere alle finali regionali del concorso.

 

Domenica mattina si è svolta l’iniziativa di solidarietà “Dai una nuova piega…alla sua vita!”, promossa dal Comitato Fiorano in Festa e dal Comune di Fiorano Modenese: i parrucchieri e gli acconciatori di Fiorano hanno offerto taglio e piega in cambio di un’offerta libera a favore di ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo Policlinico di Modena. Domenica mattina il Teatro Astoria ha avuto l’onore di ospitare Padre Anthony Elenjimittam, terzo ospite della rassegna “Fiorano incontra gli autori 2010”, promossa dal Comitato Fiorano in Festa e Lapam Confartigianato Imprese, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Padre Anthony, indiano e frate domenicano, ha presentato il suo ultimo libro “Il Vangelo della Purezza” (Sat Cit Ananda) illustrandone i contenuti con trasporto e grandissima passione. Ha iniziato l’incontro spiegando che Gandhi, prima di iniziare qualsiasi attività della giornata, innalzava un inno a Dio per ringraziarlo e per chiedere la sua grazia, e così ha fatto anche lui: ha intonato 6 preghiere diverse, una per ogni grande religione della terra. Ciò che Padre Anthony ha voluto comunicare tramite questo incontro è che lo scopo della nostra vita è uno solo: ricongiungere la nostra anima con Dio. L’anima è un frammento di Dio e il corpo è una prigione che, a causa anche di un’estrema ignoranza spirituale, ci allontana da Lui. Padre Anthony ha indicato al pubblico del Teatro Astoria i tre precetti fondamentali per raggiungere quello che è lo scopo ultimo della nostra esistenza, e cioè far sì che la nostra anima si ricongiunga a Dio: conosci te stesso, purifica te stesso, realizza te stesso. Un altro punto importante che l’ospite ha toccato è stato il tema della verità all’interno delle varie religioni: secondo Padre Anthony bisogna cercare la verità, non chiudersi all’interno di rigidi dogmatismi, perché è questo che ci rende chiusi nei confronti degli altri e non ci permette di raggiungere l’unica verità.

La terza domenica del Maggio Fioranese è tradizionalmente dedicata all’intercultura e alla cooperazione internazionale, e anche quest’anno le iniziative sono state numerose. In Piazza Ciro Menotti le comunità dei migranti presenti a Fiorano e le associazioni del volontariato cooperativo si sono presentate con stand, costumi e tradizioni, mentre i bambini si sono sbizzarriti con il laboratorio “Giochi dal Mondo”, a cura del Centro interculturale e multietnico “Milinda”. Alle 17.30, presso la Sala Conferenze del Palazzo Astoria, si è svolta la tavola rotonda “Culture e dialogo”. E dopo questo momento di confronto ci si è tutti spostati in Piazza per assistere allo spettacolo di musica e danza africana a cura della comunità ganese.

In serata grande concerto dei BorghiBros! Due ore in cui i due fratelli di Sassuolo hanno potuto mostrare al pubblico tutta la loro bravura, l' amore per ciò che fanno e la loro estrema disinvoltura sul palco, grazie anche ad una band di tutto rispetto. Grande energia, grandi successi e gran divertimento: insomma, uno spettacolo in grande stile! ;-)

 

 

 

 

Secondo week end del Maggio Fioranese 2010  

E dopo la pioggia...finalmente il sole!

Sono stati un sabato novembrino e una domenica piena di sole a caratterizzare il secondo week end del Maggio Fioranese. Se sabato non si è potuto far nulla a causa della pioggia torrenziale che dalla mattina alla sera non ci ha dato tregua, domenica ci siamo potuti rifare.

 Il Teatro Astoria era pieno per il secondo incontro della rassegna "Fiorano incontra gli autori": il Generale Luciano Garofano ha tenuto tutti col fiato sospeso svelando alcuni retroscena delle indagini sul delitto di Cogne, tema del suo libro "Il processo imperfetto. La verità sul caso Cogne" e spiegando, tramite anche alcune diapositive proiettate sullo schermo, le ultime tecniche utilizzate in questo tipo di indagini, come la prova del luminol, per scoprire impronte digitali non visibili ad occhio nudo, e il B.P.A., l'analisi di distribuzione delle macchie di sangue.

 Già nel primo pomeriggio di domenica, grazie allo spuntare del primo sole tra le nuvole, le strade brulicavano di gente: c'era chi passeggiava tra le bancarelle del centro, chi visitava la mostra di prodotti sardi con l'animazione del gruppo folk di burgos in piazza, e chi dava un'occhiata al mercatino degli artigiani toscani in via Santa Caterina. Non mancavano l'area di divertimento per i bambini e il mercatino degli hobbysti in Piazza Casa del Popolo e la vendita di libri a cura del Comitato Fiorano in Festa al Palazzo Astoria.

Questo secondo week end del Maggio è stato dedicato ai gemellaggi, domenica sera il Teatro Astoria ha ospitato la Compagnia dialettale di Gregorio Caputo e il Balletto del Sole con lo spettacolo teatrale "Ssettate ca ti conto" mentre in Piazza Ciro Menotti  la serata si è accesa con "Lu ritmo ti la taranta" ; il gruppo di musica popolare salentina Marcinesente ha alietato la serata con pizziche, canti e stornelli salentini. Probabilmente il sole è tornato proprio grazie a loro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO PIENO PER IL GENERALE GAROFANO

Teatro pieno per il secondo incontro della rassegna “Fiorano incontra gli autori”, promossa dal Comitato Fiorano in Festa e Lapam Confartigianato Imprese, con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Tutti i fioranesi che sabato sera non hanno potuto godere del Maggio Fioranese a causa della pioggia torrenziale e delle temperature quasi autunnali si sono riversati Domenica mattina al Teatro Astoria per incontrare il Generale Luciano Garofano, venuto per presentare “Il processo imperfetto. La verità sul caso Cogne” (Rizzoli), suo ultimo libro. Ex Tenente Colonnello dell’Arma dei Carabinieri e comandante del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RIS) di Parma, Luciano Garofano si è congedato con grado di Generale. Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, si è specializzato in Tossicologia Forense presso l’Università degli Studi di Napoli. Dal 1978, anno di arruolamento nell’Arma dei Carabinieri, al 1988, è stato Comandante della Sezione Chimico-Biologica del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma; dal 1988 al 1990 ha comandato la Compagnia Carabinieri di Torino Mirafiori; nel 1995 si è trasferito a Parma dopo aver accettato l’incarico di Comandante del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche. Ha svolto numerosi incarichi in delicati e complessi casi giudiziari di risonanza nazionale: Capaci, Bilancia,Carretta, Novi Ligure, Omicidio Piovanelli, Omicidio Magni, Duplice Omicidio Donegani, Sequestro Onofri, Sequestro ed Omicidio Roveraro, Cogne, Via Poma e Garlasco. È membro dell’Accademia Americana di Scienze Forensi (AAFS), della Società Internazionale di Identificazione (IAI) e della Associazione Internazionale di Genetica Forense. È docente nel Master in Scienze Forensi presso l’Università degli Studi di Parma e del corso di “Tecniche di Investigazioni Scientifiche” presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Lecce. Al Teatro Astoria, sul palco erano presenti l’Assessore alla Cultura del Comune di Fiorano Annalisa Lamazzi, il Presidente del Comitato Fiorano in Festa Gian Carla Moscattini, il Vice Presidente Provinciale di Lapam Confartigianato Imprese Amedeo Genedani, e il giornalista Roberto Armenia, coordinatore di tutti gli incontri della rassegna. Nell’introdurre l’ospite tutti hanno voluto sottolineare l’importanza di poter ascoltare e di poter porre delle domande ad un esperto del suo calibro, e di poter avere più chiarezza su casi, come quello di Cogne, dei quali si è parlato tanto ma senza mai riuscire ad avere informazioni coerenti l’una con l’altra. Armenia ha aperto l’incontro chiedendo al Generale come è nato il libro, e Garofano ha “confessato” di averlo scritto come una specie di psicoterapia, perché per ben 6 anni lui e il suo team di lavoro presso il R.I.S. di Parma sono stati additati come incapaci, mentre hanno sempre agito con il massimo rigore e senza pregiudizi nei confronti di nessuno. “La cosa più triste è stata dover assistere ad attacchi gratuiti” – dice Garofano – “ma anche alla continua presenza in tutti i media dell’avvocato Taormina, che ci osteggiava in continuazione. Ho scritto questo libro per far sapere all’opinione pubblica ciò che non ha mai saputo su questo caso”. Il primo problema affrontato nel libro è l’uso strumentale della mediaticità. Secondo Garofano la difesa ha usato i media per diffondere solo la sua verità. Quando, in 1° grado, il perito tedesco confermò le analisi effettuate dagli uomini del R.I.S. sostenendo che l’assassino agì in mezzo al letto e non di fianco e che l’assassino, al momento dell’omicidio, indossava il pigiama, in conferenza stampa la difesa affermò che finalmente era giunto il giorno della loro vittoria, nonostante la dimostrazione di erroneità delle loro tesi. Il Generale Garofano ha tenuto a specificare di non aver mai avuto nessun tipo di antipatia nei confronti della signora Franzoni, ma che l’opinione pubblica deve riuscire ad accettare che gli infanticidi operati dalla madre esistono, e se ne hanno tantissimi esempi. Il secondo problema affrontato nel libro “Il processo imperfetto” è la mancanza, in Italia, di un sistema in grado di valutare il livello di preparazione degli esperti, che vengono spesso nominati più per il loro nome che per le loro conoscenze specifiche. Per rimanere all’interno del tema “caso Cogne”, si può parlare di quando, per effettuare le analisi di distribuzione delle macchie di sangue, chiamate B.P.A., la difesa ha nominato degli esperti che non si sono mai occupati di questo tipo di analisi, o di quando uno dei più famosi medici legali del mondo ha analizzato i reperti e le macchie di sangue solo dalle fotografie, o di quando, dopo il 1° grado, degli esperti svizzeri hanno studiato nuovamente il luogo del delitto e hanno trovato nuove impronte che dopo 6 mesi si sono scoperte essere loro. Secondo Garofano, per risolvere questo tipo di problemi, l’Italia avrebbe bisogno di un istituto nazionale preposto al controllo del grado di preparazione degli esperti. Per concludere l’incontro il Generale ha parlato di un altro problema che affligge il nostro Paese, e cioè della spettacolarizzazione di delitti e processi. Ormai sono più importanti e più seguiti i processi che si svolgono in tv, nei programmi di approfondimento e nei giornali che quelli reali che si tengono nei tribunali, e questo perché il crimine è diventato business, chiacchiericcio, gossip, senza rispetto per chi, come lavoro, ha deciso di sconfiggere il crimine tramite professionalità, competenza, preparazione e impegno. Domenica 23 maggio, sempre alle 11,00 al Teatro Astoria, sarà presente Padre Anthony Elenjimittam, unico discepolo vivente del Mahatma Gandhi. Monaco dell'ordine domenicano e sacerdote fin dal 1939, è guida spirituale, scrittore e conferenziere. Per tutta la sua vita si è dedicato, e continua a dedicarsi, all’unità di tutte le religioni, andando oltre le barriere del dogmatismo e del bigottismo, portando tra Oriente ed Occidente il messaggio ecumenico che gli fu affidato personalmente da Gandhi e confermato in seguito da Papa Giovanni XXIII, suo caro amico. Padre Anthony presenterà il libro “Il Vangelo della purezza” (Sat Cit Ananda) ed affronterà il tema La vocazione spirituale del mondo d’oggi nel suo disperato bisogno di comprensione e di fratellanza”. Coordinerà l’incontro il giornalista Roberto Armenia.

 

 

Enrico Mentana al Maggio Fioranese 2010

Domenica 08 Maggio al Teatro Astoria di Fiorano Modenese ha preso il via l’ormai tradizionale rassegna “Fiorano incontra gli autori”, giunta ormai alla sua sesta edizione, promossa dal Comitato Fiorano in Festa e Lapam Confartigianato Imprese con la collaborazione del Comune di Fiorano Modenese. Primo ospite è stato il giornalista Enrico Mentana, venuto appositamente per raccontarci la sua passione per il giornalismo e per spiegarci l’importanza di raccontare il mondo che ci circonda per quello che è realmente e non per quello che vorremmo che fosse. Avrebbe dovuto presentare il suo ultimo libro “Passionaccia”, edito da Rizzoli, ma, come ha voluto prontamente sottolineare, non ama utilizzare questo tipo di incontri per pubblicizzare i propri “prodotti”, quindi ha preferito rispondere alle domande dei presenti. Sul palco l’Assessore alla Cultura del Comune di Fiorano Annalisa Lamazzi, il Presidente del Comitato Fiorano in Festa Gian Carla Moscattini, il Presidente generale di Lapam Confartigianato Imprese Erio Luigi Munari, e il giornalista Roberto Armenia, coordinatore dell’incontro. Mentana ha aperto l’incontro parlando della passione per il suo lavoro, partendo dal presupposto che chiunque fa un lavoro che ama lo fa al meglio e lo fa soprattutto per sé stesso, perché in quell’ambito si sente realizzato. I giornalisti che amano davvero ciò che fanno non si preoccupano di ciò che pensano le persone potenti, dei rischi che potrebbero correre se scrivessero determinate cose, perché a loro interessa solo poter salvaguardare la schiettezza della notizia, poter dare alla gente informazioni chiare e vere. I giornalisti onesti sono quelli che quando una persona di spicco o di una certa importanza fa qualcosa di buono lo scrivono, e fanno la stessa cosa se quella stessa persona fa qualcosa di disonesto o di riprovevole, al di là della simpatia o dell’antipatia che provano nei confronti di quella persona. Il problema della maggior parte dei giornalisti di oggi è che tendono a difendere sistematicamente o viceversa ad accusare sistematicamente certe persone al di là dell’onestà o della disonestà di ciò che fanno. E questo è anche il problema dell’opinione pubblica, perché la gente compra i giornali in base a ciò che vuole sentirsi dire, e non per sapere davvero cos’è successo. Secondo Mentana il problema dell’Italia è proprio la faziosità, sia da parte di chi scrive sia da parte di chi legge.Successivamente Mentana ha risposto ad una domanda di Armenia sull’incidenza delle nuove tecnologie sul fare giornalismo, spiegando che oggi i giornali si fanno nello stesso identico modo in cui si facevano 50 anni fa, la differenza sta tutta in ciò che ci circonda, perché da qualche anno a questa parte prima di andare a comprare un quotidiano noi abbiamo tantissime occasioni per sapere cosa è successo fino a 10 minuti prima, mentre il giornale arriva solo fino alle notizie della sera prima. Nel giornalismo non è cambiato fondamentalmente niente, ed è per questo che la vendita dei giornali è in fortissimo calo.Parlando della libertà di stampa e del “gossip” che in Italia spessissimo si fa sulla vita delle personalità politiche, Mentana ha affermato che le persone che decidono di voler ricoprire delle cariche devono anche accettare che ciò che fanno nella loro vita deve essere conforme alla morale comune e deve essere fatto in completa onestà, e se ciò non avviene il giornalista ha il diritto e il dovere di farlo sapere all’opinione pubblica. Se una notizia è vera è vera.Ciò che più colpisce di Mentana è il suo amore per la schiettezza, per la chiarezza, per il dire le cose come stanno, che è anche la caratteristica principale del suo fare giornalismo.Domenica prossima, 16 maggio, il Teatro Astoria avrà il piacere di ospitare il Generale Luciano Garofano, ex Comandante del R.I.S. di Parma, che presenterà il libro “Il processo imperfetto. La verità sul caso Cogne”, con retroscena e molti particolari inediti sul delitto del piccolo Samuele. Inizio dell’incontro alle ore 11.00. 
 


Primo week end del Maggio

 

Nonostante il tempo non ci sia stato del tutto amico i fioranesi hanno voluto lo stesso festeggiare il primo  week end del Maggio Fioranese 2010 uscendo di casa e partecipando alle numerosissime iniziative sparse per il paese. Moltissima era la gente presente nel nuovo spazio dedicato ai motori e al rock'n'roll in Piazza Salvo D'Acquisto, dove bambini, ragazzi e adulti hanno potuto divertirsi grazie al noleggio di go kart e agli spettacoli offerti da piloti ufficiali di go kart e motard, il tutto con musica dj set e esibizioni dal vivo. E nonostante l'aria frizzantina sabato sera i fan di Marco Baroni non l'hanno abbandonato e hanno seguito tutto il concerto, caricandosi e scaldandosi grazie alle sue canzoni e alla sua energia. 

Domenica mattina, al Teatro Astoria,  il giornalista Enrico Mentana ha fatto il tutto esaurito! Il teatro infatti era pieno di gente, che ha seguito interessata il racconto del suo amore e della sua passione per il giornalismo, e ha potuto anche fare domande a cui sono state date risposte esaurienti, chiare, e spesso anche molto simpatiche.Domenica è stata anche la giornata dedicata ai bambini e ai ragazzi, che hanno potuto sbizzarrirsi nei tantissimi laboratori creativi a cura del Servizio Ludoteca e Biblioteca, assistere all'esibizione di break dance del gruppo Wild Crash Crew, imparare alcuni passi di questo nuovo tipo di danza, e realizzare un grande pannello ispirato alla street art. Inoltre i più sportivi hanno potuto partecipare all'iniziativa Bimbimbici, biciclettata per bambini e genitori in occasione della 1° Giornata Nazionale della Bicicletta, e assistere alla dimostrazione di palla tamburello al Centro Sportivo Ferrari. Si sono poi tutti riuniti in Piazza per lanciare i coloratissimi palloncini della Pace. Il Teatro Astoria si è riempito anche in occasione del concerto del Coro Piccole Colonne, tenutosi domenica sera, formato da una trentina di bimbi e bimbe di età compresa fra i 5 ed i 13 anni, che hanno cantato musica leggera e le canzoni nate dal concorso "Un Testo per Noi" (Festival della canzone Europea dei bambini), i cui testi sono stati scritti dagli alunni delle scuole primarie e musicati da grandi autori della musica leggera italiana.

Insomma, il Maggio Fioranese è finalmente cominciato e i fioranesi non si lasciano certo scoraggiare da qualche gocciolina! Ed è soprattutto questo il bello del Maggio: il voler stare insieme e divertirsi nonostante tutto!

Al prossimo week end!